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Giovedì 24 maggio è il primo giorno della sesta edizione di Totem Arti Festival, che il Teatro Nucleo, Compagnia di origine argentina che da più di quarant’anni attiva nella regione Ferrarese, ha preparato a Pontelagoscuro, a pochi chilometri da Ferrara, fino al 27 maggio.

«Nato nel 2013 con la volontà di costruire un momento di alto livello culturale e confronto artistico in dialogo con tutte le componenti sociali del tessuto urbano – spiega la direttrice artistica Natasha Czertok – Totem Arti Festival ha portato nella periferia nord di Ferrara durante le ultime 5 edizioni più di 150 artisti tra Compagnie teatrali professionali provenienti da tutta Italia, Europa e Sudamerica, musicisti, mostre fotografiche e di illustrazione, laboratori e workshop tenuti da maestri di livello internazionale.

Ad oggi più di 2.500 spettatori di ogni nazionalità, età e tipologia hanno partecipato alle proposte del Festival, accomunati dalla volontà di prendere parte alla trasformazione culturale delle periferie in luoghi di aggregazione, confronto, scambio». «In questi anni l’incontro tra artisti e comunità locale e tra opere d’arte e territorio è riuscito a stimolare una curiosità e un concreto interesse da parte dei cittadini.

Per l’edizione 2018 alcune performance in programma sono state selezionate – tramite una open call – da una giuria composta da ragazzi delle scuole medie della zona coadiuvati dal Teatro Nucleo, da Alex Giuzio di Altre Velocità e da Manuela Rossetti. Il Comitato Vivere Insieme di Pontelagoscuro e altre 9 realtà associative locali hanno lavorato insieme al teatro Nucleo per preparare l’edizione 2018, che andrà ad animare 8 diversi luoghi della città».
In anteprima
, venerdì 18 maggio alle 21 in piazza Buozzi a

Pontelagoscuro (FE), il Teatro Nucleo ha proposto lo studio di Domino, nuovo spettacolo per gli spazi aperti diretto dalla stessa Natasha Czertok: «Nel presente distopico di Domino non ci sono buoni né cattivi, i personaggi si muovono come pedine di un gioco crudele, ingranaggi di un sistema perverso che sembra non lasciare scampo.

Cuore del gioco è un misterioso meccanismo di selezione, al quale sono sottoposte le quattro donne protagoniste. L’enigmatico parallelepipedo sulla scena, lontano cugino del “monolito” di 2001 Odissea nello spazio, domina con la sua pesantezza, metafora di un potere sempre più difficile da identificare e sovvertire».

Giovedì 24 maggio alle 17 è in programma Leonia, spettacolo conclusivo del laboratorio per le classi quarte della scuola primaria Carmine della Sala di Pontelagoscuro (performance itinerante con partenza di fronte alla scuola stessa). 

Alle 18.30 in piazza Buozzi andrà in scena Oke Aro, spettacolo di danza contemporanea e candomblè prodotto dal Teatro del Pratello e dall’Associazione Botteghe Molière, a cui seguirà il concerto di Miatralvia, rock band che utilizza strumenti musicali costruiti con materiali di scarto. 

Alle 21.30, al Teatro Julio Cortàzar, la giornata si concluderà con lo spettacolo di circo contemporaneo 11 di e con Veronica Capozzoli di Lapso Cirk.

Totem Arti Festival 2018 entrerà nel vivo venerdì 25 maggio.

Alle 11 nella Biblioteca G. Bassani è in programma il laboratorio di illustrazione Revolutja a cura di Silvia Meneghini: a partire dalle suggestioni nate in seguito alla visione della mostra al MamBo di Bologna, i ragazzi della scuola secondaria di primo grado terranno

un laboratorio per i bambini della scuola primaria a partire dalla domanda “Qual è la tua rivoluzione?”.

Un altro laboratorio di teatro d’ombre, è previsto alle 16.30, alla scuola primaria Carmine della Sala, a cura di Officine Duende. 

Alle 18, nel giardino del medesimo Istituto Scolastico, in arrivo Incontri. 14 passi nelle scritture, performance interattiva a cura di Stalker Teatro. 

Alle 19, in piazza Buozzi, Giulio Lanzafame della Compagnia Onarts presenterà lo spettacolo di circo Yes Land (selezione call Totem Arti Festival), a cui farà seguito l’esibizione del gruppo hip hop Fe HH.

Ultimo appuntamento della giornata alle 21.30 al Teatro Julio Cortàzar, con lo spettacolo Cerimoniale della compagnia Arti-Area Ricerche Teatrali Indipendenti con protagonisti Marco Luciano e Veronica Ragusa.

La giornata di sabato 26 maggio inizierà alle 16.30 alla scuola primaria Carmine della Sala con un laboratorio di costruzione con scarti di legno a cura di Silvia Meneghini. 

Alle 18, nel giardino della scuola dell’infanzia Braghini Rossetti sarà proposto lo spettacolo di teatro fisico e danza contemporanea Sin della Compagnia Cinqueminuti (selezione call Totem Arti Festival 2018). 

Alle 19 nella Sala Nemesio Orsatti sarà la volta de La favola delle tre melarance a cura del Teatro Bertolt Brecht, mentre alle 20, nel cortile del Centro civico di Pontelagoscuro è in calendario Shame in

Italy. Diritti? No, grazie, performance di danza urbana di Simona Argentieri.

 Alle 20.30 in piazza Buozzi andrà in scena la performance di body percussion Sbadabeng di e con Anselmo Luisi e, alle 21.30 al Teatro Julio Cortàzar, la compagnia Gandomi-Lorenzetti presenterà lo spettacolo Digito Ergo Sum (selezione call Totem Arti Festival 2018).

L’ultima giornata di Festival, domenica 27 maggio, avrà inizio alle 15 con una biciclettata collettiva (partenza da piazza Duomo, arrivo al Totem Arti Festival – in collaborazione con F.I.A.B., animazioni a cura di Andrea Zerbini). 

Alle 16.30 nel giardino scuola dell’infanzia Braghini Rossetti è previsto un laboratorio di circo con lo stesso Andrea Zerbini. 

Alle 17, con replica alle 19, in una casa privata è in programma La Riunione, esperimento performativo del C.R.A.S.C. di Napoli con un pubblico composto da sole donne in un contesto domestico. Alle 17 al Teatro Julio Cortàzar andrà in scena Il corpo traduce a cura del gruppo Teatro Danza Fragile, mentre alle 18 in piazza Buozzi Mario Levis proporrà lo spettacolo Hanger (selezione call Totem Arti Festival 2018); seguirà, alle 19.30 nello stesso luogo, il concerto del gruppo Soap Trip.

Il Festival si chiuderà alle 21.30 al Teatro Julio Cortàzar con lo spettacolo Dialoghi con Trilussa a cura del Teatro Potlach.

Inoltre: venerdì 25 e sabato 26 maggio, in collaborazione con l’Associazione Unbeldì, saranno proposti giochi antichi al giardino della scuola dell’infanzia Braghini Rossetti (dal tiro al bersaglio al dragone, dalle bocce ai disegni sull’asfalto); 

sabato 26 e domenica 27 maggio (ore 15-19), in collaborazione con la Pro loco, è previsto il mercatino Il Baule in piazza. Per tutta la durata del Festival, sarà attivo Power Post, progetto di poster art ispirato agli spettacoli dell’edizione 2018, con mostra delle opere realizzate in piazza Buozzi e altri luoghi della manifestazione, a cura di Silvia Meneghini e della classe I F della scuola secondaria di primo grado Ferruccio Mazza di Barco (FE). In piazza Buozzi sarà presente un punto ristoro.

Tariffe: carnet giornalieri 15 euro intero, 10 euro ridotto (4-13 anni); singoli spettacoli 8 euro intero, 5 euro ridotto (4-13 anni); tutti gli spettacoli in piazza Buozzi sono a ingresso libero e gratuito; per Il corpo traduce del gruppo Teatro Danza Fragile ingresso unico 5 euro. I laboratori sono compresi nel carnet giornaliero ed è necessaria la prenotazione all’indirizzo totemfestival.info@gmail.com. Agevolazioni per famiglie e gruppi numerosi. Informazioni su Totem Arti Festival sul sito www.totemartifestival.com/.

Per info: ufficio stampa Michele Pascarella, cell. 346 4076164, michelepascarellateatro@gmail.com; direzione artistica Natasha Czertok, email totemartifestival@gmail.com, totemfestival.info@gmail.com, info@teatronucleo.org

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