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PER LIRICA IN CASTELLO 2018 VA IN SCENA NABUCCO DI GIUSEPPE VERDI

Lirica in Castello 2018: Nabucco di Giuseppe Verdi, uno dei titoli simbolo della storia dell’opera italiana, andrà in scena nel Cortile del Castello Estense, mercoledì 11 luglio alle 21.15, produzione che anche quest’anno vede impegnata l’Orchestra Città di Ferrara con il contributo del Comune di Ferrara e dellaFondazione Teatro Comunale.

Il cast, selezionato da Maria Cristina Osti, regista e direttore artistico della rassegna, affianca giovani interpreti emersi al Concorso Internazionale Città di Ferrara ad interpreti di esperienza: Pedro Carrillo nel ruolo del titolo, Zhang Xuchen (Ismaele), Cesare Lana (Zaccaria), Erika Peder (Abigaille), Maria Ermolaeva (Fenena), Marco Veneziale (Gran Sacerdote di Belo), Stefano Rizzati (Abdallo) e Barbara Favali (Anna).

Sul podio dell’Orchestra Città di Ferrara salirà quest’anno per la prima volta nella nostra città, il direttore d’orchestra, compositore e violinista Riccardo Leòn Boaretto. Coronerà la messa in scena il Coro Teatro Verdi di Padova preparato da Roberto Rossetto. La regia è di Maria Cristina Osti, da anni impegnata nella divulgazione dell’opera lirica, anche nell’ambito della stagione Teatro Ragazzi del Teatro Comunale di

Ferrara. Le luci sono di Marco Cazzola e la produzione si avvale della collaborazione degli allievi della

scuola di trucco e parrucco IAL Ferrara e della esperienza del make up designer Tobias Tran.

Nabucco è uno dei titoli di Giuseppe Verdi più rappresentati al mondo, simbolo del Risorgimento italiano con il suo coro “Va’ Pensiero”. Quando il compositore incontra Bartolomeo Merelli, impresario del Teatro alla Scala, è lontano anni luce dall’idea di comporre una nuova opera: sconvolto dal dolore della morte del figlio e della moglie, si sente un operista fallito per il fiasco del suo primo titolo, Oberto conte di San Bonifacio.

Vuole l’aneddotica che Merelli, “classica” figura di impresario che faceva regolarmente la cresta sui compensi dei compositori, riuscisse ad infilare nella tasca del cappotto di Verdi il libretto del ferrarese Temistocle Solera per una nuova opera, il Nabuccodonosor, rifiutato dal musicista tedesco Carl Otto Nicolai. Giunto a casa, Verdi l’avrebbe gettato via, ma il libretto si sarebbe aperto proprio sui versi del “Va’ pensiero”: era l’ispirazione tanto cercata.

Alla fine del 1841 l’opera è terminata e il 9 marzo 1842 va in scena alla Scala con Giuseppina Strepponi nel ruolo di Abigaille: un trionfo colossale che trasforma di colpo Verdi nel beniamino del pubblico e dei salotti aristocratici. Il giovane provinciale diventa così un protagonista della vita milanese,ammirato e conteso dalla migliore società.

Il costo del biglietto è di 20 euro (15 per gli over 65 e 5 euro per i minori di 12 anni) in vendita online sul sito www.teatrocomunaleferrara.it.

I biglietti residui saranno messi in vendita dalle 20.15 il giorno stesso della rappresentazione direttamente in Castello.

Foto Credit ©Marco_Caselli_Nirmal

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