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Prima esecuzione assoluta a Ferrara
del dramma per musica
Esther di Georg Friedrich Händel

La stagione Lirica del Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara continua con la sua penultima rappresentazione venerdì 20 aprile 2018 (turni A-B) con la mise en scène di Esther, dramma da camera HWV 50a,  oratorio composto da Georg Friedrich Händel nel 1718  ispirato a un episodio dell’Antico Testamento.

Esther, giovane sposa del re Assuero di Persia, diventerà la salvatrice del popolo ebraico minacciato dalla persecuzione e dallo sterminio voluti dal Primo ministro del re, Haman. La causa della ferocia del primo ministro è il rifiuto di Mordecai, padre adottivo di Esther, di inchinarsi davanti ad Haman per motivi religiosi.

In Esther – afferma il regista Marco Bellussi –si coniugano caratteristiche che solo in apparenza sembrano contraddittorie: dolcezza e coraggio, docilità ed intraprendenza. La dolcezza del sentimento per il popolo israelita e il coraggio di rischiare in prima persona per la sua salvezza.

La docilità nell’assecondare le esortazioni di Mordecai e l’intraprendenza nel richiedere un confronto diretto con Haman. Un simile connubio di virtù etiche ed intellettuali non poteva che condurre ad una felice soluzione.

Esther sarà proposta nella mise en éspace di Bellussi, già apprezzato a Ferrara per il suo lavoro in Alceste del 2016 e per la produzione 2015 dell’Orfeo di Monteverdi. I costumi sono curati da Carlos Tieppo, mentre il progetto luci è affidato a Marco Cazzola.


“L’allestimento ferrarese – sottolinea il regista – nell’essenzialità richiesta dalla forma di mise en éspace, punta su una organizzazione obliqua dello spazio scenico, simboleggiante la situazione sinistra che deriva dal proclama di Haman”.

L’opera vedrà il maestro Nicola Valentini alla guida dell’Ensemble Accademia dello Spirito Santo, il Coro Accademia dello Spirito Santo sarà istruito dal maestro Francesco Pinamonti.

La produzione di Esther vede impegnato un gruppo di interpreti specializzati nel repertorio di musica barocco: Sonia Tedla (Esther), Mauro Borgioni (Haman), Luca Cervoni (Assuero), Francesca Salvatorelli (donna israelita), Alessio Tosi (Primo israelita), Raffaele Giordani (Secondo israelita e Mordecai), Aurelio Schiavoni (terzo israelita).

Lo spettacolo andrà in scena venerdì 20 aprile 2018 alle 20. Il prezzo del biglietto va da 11 a 30 euro. Sul sito web del Teatro è disponibile il libretto dell’opera tradotto.