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Venerdì 13 aprile 2018 a Casa Ariosto (via Ariosto 67, Ferrara) si tenuta l’inaugurazione della sede ferrarese della Fondazione Giorgio Bassani.

La Fondazione Giorgio Bassani è nata con decreto prefettizio dell’8  aprile 2002  per onorare e mantenere viva la memoria dello scrittore Giorgio Bassani, scomparso a Roma il 13 aprile 2000.

Si propone di diffondere la conoscenza delle sue opere in Italia e nel mondo, nel rispetto delle ultime volontà dello scrittore.

La Fondazione promuove gli studi e organizza iniziative culturali di vario genere e di ampio respiro, con riferimento alla multiforme attività e interessi dello scrittore.  Un comitato scientifico di storici e critici della letteratura propone di anno in anno iniziative per mantenere viva la memoria di Giorgio Bassani. Inoltre raccoglie, tutela, conserva e valorizza tutta la sua produzione, promuove studi e iniziative culturali anche legate al territorio.

 

Membri del Consiglio d’Amministrazione

Paola Bassani (Presidente), Enrico Bassani (Vicepresidente), Teresa Corda (Vicepresidente), Lavina Bassani, Luca Bassani, Alain Elkann, Gaia Litrico, Carlo Feltrinelli, Gianni Letta, Mirella Petteni Haggiag, Fulco Pratesi, Pierfrancesco Rampinelli Rota, Cristiano Spila, Andrea Susmel, Michele Campanaro (Prefetto di Ferrara), Maria Luisa Vaccari, Alice Zanardi (Sindaco di Codigoro), Giorgio Zauli (Rettore dell’Università di Ferrara).

 

Membri del Comitato Scientifico

Matteo Bianchi, Valerio Cappozzo, Antonio Debenedetti, Giulio Ferroni, Gioia Galeotti, Paolo Grossi, Antonella Guarnieri, Paola Italia, Giorgio Montefoschi, Silvana Onofri (referente della sede di Ferrara), Roberto Pazzi, Luigi Pepe, Valter Leonardo Puccetti, Mara Salvi (Preside del Liceo Ariosto di Ferrara). 

 

Storia della Fondazione Giorgio Bassani

Dal 4 aprile 2002 la Fondazione è  ospitata in un ampio ambiente, presso la Biblioteca Comunale Giorgio Bassani di Codigoro, la cittadina delle valli del Po, in provincia di Ferrara, dove Bassani ha ambientato il suo romanzo “L’airone”.

Dopo la morte di Valeria Sinigallia Bassani, vedova dello scrittore, avvenuta nel dicembre 2013, è nata l’esigenza di spazi più ampi per ospitare anche i numerosi libri di Bassani rimasti nella casa di famiglia e già presenti in catalogo.  Questi spazi sono stati trovati a Casa Ariosto- Ferrara.

A Codigoro rimane il busto in creta di Bassani dell’artista Mirella Guidetti Giacomelli, oltre a un settore collegato a tematiche ambientaliste e a una mostra dedicata a Giorgio Bassani, comprendente anche il filmato “L’airone” del regista Cesare Bornazzini.

 

Dal 2009 al 2016, la Fondazione ha stipulato una convenzione con l’Università di Ferrara allo scopo di disporre di una sede operativa presso l’Istituto Universitario Studi Superiori, Ferrara 1391 (IUSS), in cui accogliere gli studiosi e  organizzare conferenze e incontri. 

 

Il 28 ottobre 2016, è stata firmata una convenzione tra la Fondazione Giorgio Bassani e il Comune di Ferrara, con cui sono state destinate alla Fondazione le tre stanze situate a piano terra di Casa Ariosto, via Ariosto 67.  

Oltre allo studio in cui Bassani ha composto la maggior parte delle sue opere, con la macchina da scrivere, gli oggetti di lavoro e personali, è esposto il ritratto di Franco Gentilini del 1947,  da poco restaurato.

Nelle stanze è stata collocata, in nuovi scaffali ad ante di vetro, la Biblioteca di Bassani (oltre 4000  volumi che vanno dagli anni della sua formazione (con la rara collezione di libri del nonno materno Cesare Minerbi, con annotazioni dell’illustre clinico ferrarese,  chiosate dello scrittore)  alla piena maturità (libri con  firme di possesso,  note autografe e dediche di autori, prime edizioni dell’opera letteraria di Bassani, dei suoi amici e degli scrittori  da lui lanciati  quando era redattore di Botteghe Oscure e di Feltrinelli, ecc.).

Il catalogo della biblioteca  è in corso di aggiornamento.

Nei nuovi spazi verranno  esposte, in fac-simile e a rotazione,  le  sceneggiature e i  taccuini di  poesie, pagine manoscritte e dattiloscritte con annotazioni a penna di “Il romanzo di Ferrara”,  “Una notte del 43”, “La passeggiata prima di cena”, “Gli occhiali d’oro”,  “ Il Giardino dei Finzi-Contini”, ecc.  per un totale di oltre diecimila carte.

Tutto il materiale  digitalizzato,  è a disposizione degli studiosi che ne fanno richiesta  per la consultazione.  

Il patrimonio originale della Fondazione, si è arricchito, grazie a una  nuova donazione degli eredi Bassani,  di numerosi ritratti di famiglia, di premi e onorificenze,  di nuove acquisizioni, tra cui l’importante donazione fatta recentemente da Carlo Antonio Gobbato di un quaderno manoscritto di poesie di Giorgio Bassani,  esposto in originale il giorno dell’inaugurazione.

Paola ed Enrico Bassani hanno inoltre messo a disposizione degli studiosi che ne fanno richiesta alla Fondazione,  anche il Fondo Eredi Bassani, che comprende oltre 5000 lettere  e l’archivio legato all’attività di vicepresidente della Rai e di presidente di Italia Nostra di Giorgio Bassani. 

 

La Fondazione  Giorgio Bassani rimarrà aperta al pubblico per la visita  dal martedì alla domenica dalle  10.00 alle  12.30 e dalle 16.00 alle 18.00.  Su prenotazione per gruppi superiori a 8 visitatori.

(fondazione giorgiobassani@gmail.com)