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Edizioni Lindau, 2017
Introduce Francesca Mariotti, presidente dell’Associazione Olimpia Morata di Ferrara
Intervengono Paolo Micalizzi (critico e storico del cinema) e Alberto Squarcia (Presidente Ferrara Film Commission)

La presentazione sarà arricchita da immagini e frame cinematografici. L’autore, che si occupa da oltre un ventennio di fotografia e cinema d’autore, esamina l’opera del maestro russo da un punto di vista fino a oggi inesplorato dalla critica, ovvero come forma d’arte innanzi tutto visiva. Dalla sua indagine emerge un Tarkovskij nuovo e sotto molti aspetti ancora sconosciuto a trent’anni dalla sua scomparsa. Per Andrej Tarkovskij fare cinema non consiste nel raccontare «piccole “storie”».

I suoi film si presentano allo spettatore come opere di un’arte più vicina alla musica e alla poesia che alla letteratura. Rappresentazioni della vita che scorre nel fluire del tempo, essi ci immergono in un narrare in cui l’azione si è ineffabilmente rarefatta lasciando il posto a meditazioni che si fanno pura immagine, immerse nel silenzio e nel tempo. Un altro tempo.
Nell’ambito del progetto di SLOW READING, a cura dell’Associazione Olimpia Morata di Ferrara in collaborazione con Ferrara Film Commission