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DAL 10 AL 12 MARZO LAURA MARINONI DIRETTA DA ANDREA DE ROSA

PORTA IN SCENA AL COMUNALE DI FERRARA IL DRAMMA DI FEDRA

            A quasi cinque anni dall’intensa interpretazione di Blanche, protagonista di Un tram che si chiama desiderio di Tennessee Williams, portata in scena al Comunale a fianco di Vinicio Marchioni, Laura Marinoni torna a Ferrara nei panni di unaltro personaggio femminile complesso e sfaccettato, da cui prende il nome anche lo spettacolo: Fedra.

Il dramma, tratto da Seneca – con estratti dall’Ippolito di Euripide – è in programma venerdì 10 e sabato 11 marzo alle 21 e domenica 12 marzo alle 16 nell’ambito della Stagione di prosa 2016/2017. L’attrice milanese protagonista della pièce è affiancata da Luca Lazzareschi e Fabrizio Falco, rispettivamente nel ruolo di Teseo e Ippolito; il cast è completato da Anna Coppola e Tamara Balducci.

La regia dello spettacolo è affidata ad Andrea De Rosa che, con una formazione filosofica e cinematografica, è ritenuto un  esponente di spicco del teatro di regia che coniuga scelte sempre innovative e poetiche sia nella prosa che nell’opera lirica.

Il tema fondamentale del personaggio e della tragedia di Fedra è l’amore, inteso come  furor ossia pazzia, passione violenta, delirio amoroso, desiderio sfrenato. Questa visione dell’amore si discosta totalmente dalla tradizionale visione romantica e sentimentale per rappresentare qualcosa di estraneo, che invade corpo e anima, come una malattia, da cui Fedra può guarire solo con la morte.

«Fedra è una donna condannata a soffrire per amore. Non fa nulla di male, non commette reati – racconta Laura Marinoni -. Il suo unico peccato è quello di amare un ragazzo che, per destino, è anche figlio dell’uomo che ha sposato». E prosegue «Guardando al mondo che ci circonda possiamo scorgere ovunque storie di amore che per motivi sempre diversi finiscono, o rischiano di finire, in tragedia. Basti pensare alla violenza di genere, ai soprusi fisici, verbali e psicologici di cui tantissime persone sono vittime. Seneca ha consegnato all’umanità un’opera immortale e sempre attuale».

Per approfondire i temi dello spettacolo giovedì 9 marzo alle ore 17 al Ridotto del Teatro Comunale la studiosa Claudia Pandolfi terrà una conferenza dal titolo “Ciò che voglio, io non lo voglio: Fedra e il conflitto tra volontà e passione”, nell’ambito del ciclo “Libri in scena”, organizzato in collaborazione con l’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea.

info e vendita in biglietteria (tel. 0532 202675) e sul sitowww.teatrocomunaleferrara.it

 

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