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La stagione lirica 2017/2018 del Teatro Comunale di Ferrara si inaugura venerdì 9 febbraio alle ore 20 (replica domenica 11, ore 16) con La traviata di Giuseppe Verdi.  Il titolo, fra i più cari al pubblico oltre che fra i più rappresentati nei teatri di tutto il mondo, viene proposto in un nuovo allestimento di notevole interesse firmato da Alessio Pizzech, realizzato in coproduzione dai Teatri di Treviso, Ferrara e Rovigo.
Terza opera della cosiddetta ‘trilogia popolare’ (con Rigoletto e Trovatore), Traviata – capolavoro insuperato nell’intera vicenda del teatro musicale italiano – è delle tre la più intimista. Il ritratto della protagonista appare ricco di sfumature e si impone su tutti i personaggi femminili verdiani per una psicologia in cui, a fianco della passione amorosa, sono espressi con altrettanta intensità i sentimenti di dolore, tenerezza, rassegnazione e abbandono, che percorrono l’intera vicenda.
Sono queste le ragioni che fanno dell’opera la partiture musicale più densa di interiorità psicologica di tutto il teatro d’opera romantico. Non a caso Verdi aveva immaginato per questa sua opera il titolo “Amore e Morte” e proprio a questa suggestione si richiama il regista Alessio Pizzech – a Ferrara già apprezzato in una fortunata edizione del Giulio Cesare di Haendel nel 2011 – , che colloca la “sua” Traviata in un’atmosfera di fine Ottocento, sontuosa ma cupa, dominata dai colori scuri a presagio della tragica fine di Violetta.
Di ottimo livello il cast: Gilda Fiume è Violetta, Leonardo Cortellazzi interpreta Alfredo e Francesco Landolfi Germont. Al loro fianco troviamo nei ruoli di contorno Valentina Corò (Flora), Arianna Cimolin (Annina), Diego Rossetto (Gastone), Michele Soldo (Douphol), Fabrizio Zoldan (Marchese d’Obigny) Zhengji Han (Dottor Grenvil), Andrea Biscontin (Giuseppe), Luca Scapin (commissario / domestico).
Di grande accuratezza la direzione di Francesco Ommassini, che ha condotto un lavoro approfondito con i cantanti e con l’ Orchestra Regionale Filarmonia Veneta consentendo a tutti gli interpreti e ai musicisti di esprimersi al meglio. Ottimo anche il contributo del Coro Benedetto Marcello preparato da Francesco Erle. 
 
Per il ciclo “Capire l’opera” giovedì 8 febbraio, alle ore 17 alla Sala della Musica di via Boccaleone n.19, da un incontro di approfondimento sull’opera a cura del musicologo Daniele Spini. L’incontro, a ingresso libero, è realizzato in collaborazione con il Conservatorio Frescobaldi di Ferrara.
 
Info e vendita: 0532 202675 –  www.teatrocomunaleferrara.it

 

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