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Il Museo, la cui apertura è frutto di un’intensa collaborazione tra il Comune di Comacchio, la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio e Ferrara e il Polo Museale dell’Emilia Romagna, trova spazio nell’antico Ospedale degli Infermi di Comacchio, bellissima e preziosa testimonianza del riformismo pontificio settecentesco.
Eretto tra il 1778 e il 1784 dalla comunità comacchiese su impulso di papa Clemente XIV, l’ospedale era stato concepito come luogo a carattere “sacro”, come tutt’ora evoca l’austero prospetto anteriore in stile neoclassico, realizzato dall’architetto ferrarese Antonio Foschini, che richiama l’immagine di una cattedrale, ed è stato attivo nella sua funzione nosocomiale fino alla metà degli anni Settanta del Novecento.
Oggi, grazie a uno sofisticato intervento di restauro architettonico, la struttura, inserita nel suggestivo centro storico di Comacchio, diventa il palcoscenico ideale per accogliere ed esporre il grande patrimonio archeologico del territorio, dall’antichità al Medioevo. L’allestimento sarà organizzato in quattro sezioni: ripercorrerà, anche grazie a reperti finora mai esposti in pubblico, l’evoluzione delle civiltà preistoriche, dall’antica città di Spina all’età romana, nonché l’origine del centro di Comacchio. I reperti, in buona parte restaurati per l’occasione, saranno ulteriormente valorizzati da innovativi ausili digitali che creeranno percorsi visivi, uditivi e anche olfattivi di sicuro impatto per i visitatori.
Insieme alla mostra “Lettere da Pompei”, in esposizione fino al 2 maggio sempre a Comacchio, a Palazzo Bellini, il Museo Delta Antico rientra nel Protocollo d’intesa siglato tra il Comune di Comacchio e il MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli), che prevede un impegno alla reciproca promozione tra i due musei cittadini, allo scambio di reperti per la realizzazione di eventi espositivi, alla condivisione di esperienze e pratiche virtuose in ambito scientifico e nella gestione di strutture museali, inaugurando di fatto un nuovo modello virtuoso di collaborazione tra grandi musei e piccole realtà espositive. Il nascente Museo, insomma, oltre ad apprestarsi a rappresentare un fulcro di raccolta e divulgazione della storia dell’intero Delta del Po, è già partner di uno dei musei archeologici più importanti al mondo.
Museo Delta Antico
Comacchio, Ospedale degli Infermi
Via Agatopisto, 2

Aperture
Da novembre a febbraio
Lunedì chiuso
Da martedì a giovedì: ingresso con guida alle 10.30 e alle 15.30
Venerdì e sabato: apertura 9.30-13.00 e 14.30-18.00
Domenica e festivi: apertura 10.00-17.00 orario continuato
Da marzo a giugno – da settembre a ottobre
Lunedì chiuso
Da martedì a domenica: apertura 9.30-13.00 e 15.00-18.30
Luglio e agosto
Apertura tutti i giorni 9.30-13.00 e 15.00-18.30

Tariffe
Biglietto intero: € 6,00
Biglietto ridotto (11-18 anni; over 65; gruppi minimo 20 persone): € 3,00
Ingresso omaggio: minori di 11 anni; disabili con accompagnatore; guide turistiche; militari; giornalisti
Servizio guida: € 50,00
Biglietto unico per tutti i Musei e le Valli di Comacchio, che comprende ingressi a Museo Delta Antico, La Manifattura dei Marinati, Casa Museo Remo Brindisi e visita in barca agli antichi Casoni da pesca: € 17,00 intero – € 14,00 ridotto

Percorsi scolastici
Visite guidate su prenotazione con percorsi e laboratori didattici per scolaresche di ogni ordine e grado.
Percorsi didattici: Giochi e giocattoli degli antichi romani / La vita di bordo / L’arte degli antichi vasai.
Biglietto di ingresso: € 3,00
Biglietto di ingresso + guida: € 5,00
Biglietto di ingresso + guida + laboratorio: € 7,00
Info e prenotazioni: 0533 311316

Informazioni
Biglietteria, Informazioni e Accoglienza Turistica: tel. 0533 311316
comacchio.iat@comune.comacchio.fe.it

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