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Smalls Live on Tour suggella il gemellaggio tra Emilia e New York unendo uno dei jazz club più rinomati della Grande Mela, lo Smalls, a tre virtuose associazioni culturali come Bologna Jazz Festival, Jazz Club Ferrara e Amici del Jazz di Modena. A fare da ‘ambasciatore’ sarà il gestore e co-proprietario del club newyorkese, il pianista Spike Wilner, che approderà al Torrione – con la coesa sezione ritmica ‘di casa’ e una front line che promette fuoco e fiamme – venerdì 10 novembre (ore 21.30). Con Smalls Live on Tour si potranno altresì ascoltare musicisti di altissimo livello in grado di accendere la miccia del più brillante modern mainstream. A fianco di Wilner ci saranno Ryan Kisor alla tromba, Joel Frahm al sax tenore, Tyler Mitchell al contrabbasso e Anthony Pinciotti alla batteria.

Fondato nel 1993 da Mitchell Borden, lo Smalls è presto diventato un punto di riferimento tra i locali di musica jazz newyorkesi. Le sue quotazioni sono salite alle stelle assieme a quelle dei giovani musicisti che vi si esibivano, spesso ben poco noti agli inizi, ma destinati in breve tempo a imporsi sulla scena internazionale: Jeremy Pelt, Peter Bernstein, Jimmy Greene, Mark Turner, Chris Potter, Ari Hoenig, Kurt Rosenwinkel, Avishai Cohen il bassista e Avishai Cohen il trombettista, Jason Lindner… Nonostante la fama raggiunta e la prestigiosa programmazione, nel 2003 Mitchell Borden andò in bancarotta e dovette chiudere il locale.

Nel 2007 il pianista Spike Wilner decise di rilevarlo, assieme a Borden, mantenendo la sua missione originale, continuando a diffondere l’eredità della musica jazz non solo nella città di New York ma anche nel resto del mondo: ogni concerto dal vivo allo Smalls è infatti trasmesso in live streaming, oltre che registrato e archiviato nella libreria del sito web del locale.

Spike Wilner ha fatto di un piccolo scantinato del Greenwich Village, a due passi dallo storico Village Vanguard, ­un luogo noto a livello internazionale. Tra i musicisti di casa allo Smalls in questa sua seconda incarnazione figurano Omer Avital, Seamus Blake, Peter Bernstein, Jimmy Cobb, Steve Davis, Kevin Hays, Ethan Iverson, i Jazz Incorporated (Jeremy Pelt, Anthony Wonsey, Louis Hayes), David Kikoski… Sotto la bandiera Smalls Live on Tour, Spike Wilner ha inoltre dato vita a una serie di tournée che hanno portato in giro per il mondo l’estetica modern mainstream del jazz club newyorkese.

Wilner ha frequentato il Jazz and Contemporary Music Program della New School for Social Research, dove ha conosciuto e stretto rapporti d’amicizia con musicisti che avrebbero presto fatto parlare di sé: Brad Mehldau, Larry Goldings, Peter Bernstein, Jesse Davis, Chris Potter, Jorge Rossy, Sam Yahel, Roy Hargrove… Qui, la sua preparazione fu seguita da maestri come Barry Harris, Jaki Byard, Kenny Werner, Kenny Barron, Fred Hersch. Da allora Wilner ha dato vita a numerose band e fatto parte di formazioni come la Artie Shaw Big Band, la Glenn Miller Orchestra e i gruppi di Maynard Ferguson. Nel 1994 ha iniziato a suonare con regolarità allo Smalls, che da allora è diventato la sua ‘casa’ musicale.

La cena alla carta anticipa il concerto. È consigliata la prenotazione allo 0532 1716739 dalle ore 12:30 alle ore 19:30. Info su www.jazzclubferrara.com

Venerdì 10 novembre, ore 21.30
In collaborazione con Bologna Jazz Festival

Smalls Live On Tour

Ryan Kisor, tromba;
Joel Frahm, sax tenore;

Spike Wilner, pianoforte;
Tyler Mitchell, contrabbasso;

Anthony Pinciotti, batteria

 

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