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Raccoglie manoscritti, esemplari cartografici e pubblicazioni antiche e moderne sulla città di Ferrara l’esposizione bibliografica che resterà aperta fino al 18 novembre prossimo nella Sala Ariosto della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara).

La mostra, dal titolo “Il passegiere disingannato. Le guide di Ferrara nelle raccolte della Biblioteca Comunale Ariostea”, è curata da Mirna Bonazza, responsabile della Sezione Manoscritti e Rari dell’Ariostea e dell’Archivio Storico ed è stata inaugurata in occasione del convegno, del 19 ottobre scorso, sulle guide storiche di Ferrara in età Pontificia.
La rassegna propone un percorso fra i luoghi, le memorie storiche e le curiosità di Ferrara nel tempo. Le vetrine ospitano, infatti, manoscritti di varie epoche, esemplari cartografici del Settecento di Andrea Bolzoni e di Cesare Barotti ed edizioni antiche e moderne, dal Seicento ad oggi, per riscoprire la città di Ferrara.

Sono presenti inoltre le opere di illustri viaggiatori che giunsero a Ferrara, come Michel de Montaigne, Johann Caspar e Johann Wolfgang von Goethe, e Charles Dickens, che con le loro opinioni la glorificarono e, talvolta, la denigrarono. In mostra anche l’Ode a Ferrara di Giosuè Carducci, edizione del 1895 con note manoscritte autografe del poeta. La mostra sarà visitabile sino al 18 novembre negli orari di apertura della biblioteca Ariostea: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19; sabato dalle 9 alle 13.

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